San Vincenzo, oltre alle sue spiagge sabbiose e alle pinete del Parco di Rimigliano, è anche la porta d’accesso al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dal molo Fratelli Magnani partono motonavi e mini‑crociere che permettono di visitare alcune isole vicine; di seguito una guida alle principali, con motivi concreti per includerle in una vacanza a San Vincenzo.
Isola d'Elba
L’Isola d’Elba è la più grande e conosciuta dell’arcipelago. Secondo il portale Italiaonline, dalla marina di San Vincenzo partono mini‑crociere per l’Elba, che in poco tempo permettono di raggiungere questa isola famosa per spiagge dalla sabbia bianca, pittoreschi borghi e resti napoleonici.
L’Elba offre:
Spiagge e baie: oltre 150 spiagge, dalle affollate Cavoli e Fetovaia alle baie tranquille come Biodola e Laconella.
Storia e cultura: le residenze di Napoleone a Portoferraio e San Martino, miniere dismesse e borghi come Marciana e Capoliveri.
Escursioni: la salita al Monte Capanne (1.019 m) offre panorami sull’arcipelago.
Aquavision organizza da San Vincenzo varie gite: ad esempio, una partenza settimanale per Porto Azzurro con sosta di 9 ore e un’altra per Portoferraio e Marciana Marina, con tempo libero per visitare le cittadine.
Le tariffe (estate 2023) indicavano circa 39–45 € a/r
Perché scegliere l’Elba
Oltre alla vicinanza, l’Elba combina mare, trekking, cultura e gastronomia. Le escursioni giornaliere permettono di scoprire spiagge diverse, passeggiare nei borghi e assaggiare prodotti tipici come la schiaccia bria e i vini dell’isola.
Isola di Capraia
Capraia è l’isola più selvaggia tra quelle collegate a San Vincenzo. Le motonavi Aquavision partono fino a tre volte la settimana durante l’estate; il viaggio dura circa due ore e prevede una permanenza di circa 7 ore.
Caratteristiche principali:
Paesaggio incontaminato: l’isola ha coste alte e frastagliate con grotte e scogliere; l’unico centro abitato è il borgo di Capraia porto, con case colorate e un piccolo porto turistico.
Trekking e natura: sentieri segnalati conducono a punti panoramici come la Cala Rossa e il Monte Arpagna; i visitatori possono raggiungere baie accessibili solo via mare.
Un lago nascosto: nel cuore dell’isola c’è un laghetto di acqua dolce, raro nell’arcipelago
Perché scegliere Capraia
Capraia è perfetta per chi cerca tranquillità e natura selvaggia; poche isole italiane offrono calette raggiungibili in kayak o a piedi e un borgo che ha mantenuto l’atmosfera di un tempo. La gita da San Vincenzo dura tutta la giornata (dalle 8:30 alle 19:30)
Isola di Pianosa
Pianosa è parte del Parco Nazionale: qui l’accesso è regolato per preservare l’habitat. Secondo il sito del Parco dell’Arcipelago Toscano, le escursioni prevedono una permanenza di circa 6 ore con visita guidata di 2 ore e mezza al villaggio ottocentesco, al museo e alle catacombe. La motonave parte da Piombino, ma diverse agenzie propongono trasferimenti da San Vincenzo.
Cosa vedere a Pianosa
- Paesaggi lunari: l’isola è quasi piatta (altezza massima 29 m) e la vegetazione mediterranea convive con resti della ex colonia penale.
Fondali trasparenti: l’Area Marina Protetta permette snorkeling tra pesci e praterie di posidonia.
Archeologia: catacombe paleocristiane e resti di ville romane rendono Pianosa unica
.
Perché scegliere Pianosa
Chi ama storia e natura incontaminata troverà in Pianosa un mix sorprendente: si visita solo con guide autorizzate, quindi l’esperienza è esclusiva. È l’isola perfetta per chi vuole vivere un giorno “fuori dal mondo”.
Altre isole dell’Arcipelago toscano
Oltre a Elba, Capraia e Pianosa, l’arcipelago comprende Giglio, Giannutri, Gorgona e Montecristo. Alcune sono riserve integrali e visitabili solo con permessi speciali, mentre Giglio e Giannutri sono raggiungibili da altri porti come Piombino o Porto Santo Stefano. Da San Vincenzo non esistono collegamenti regolari, ma è possibile organizzare trasferimenti privati.
Related posts:
No related posts.
